La tavola rotonda dei professionisti delle relazioni d’aiuto

La nostra Deborah, utente e redattrice di Menteserena.it, ha partecipato al Convegno Internazionale CIPRA “Una follia italiana. La Legge Basaglia compie 40 anni” presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e ci riporta alcune considerazioni, buona lettura!

In qualità di Esperto in Supporto tra Pari, ero presente a nome della RUL (Rete Utenti Lombardia) nella seconda giornata del convegno organizzato da CIPRA (Coordinamento Italiano Professionisti della Relazione d’Aiuto). Nella tavola rotonda organizzata allo scopo di mostrare i diversi punti di vista di tutte le figure che possono apportare un contributo nei percorsi di cura dei pazienti, l’obiettivo del mio intervento è stato di restituire le modalità di relazione d’aiuto offerte dagli ESP.

L’idea originale era quella di organizzare la discussione sulla base della scelta pregressa di tre parole chiave in merito al proprio ruolo, sottolineando da più punti di osservazione la necessità di modificare le modalità di relazione per facilitare i percorsi riabilitativi delle persone.

Emotivamente parlando è stato molto impegnativo, al di là della sede, delle numerose personalità di spicco dell’ambiente psichiatrico, ero pur sempre l’unica paziente presente in tutta la sala e questo complica un pochino le cose. Ormai dovrei essermi abituata a questa situazione e, in effetti, è stato messo in risalto da diversi interventi. Appoggiata da tutti i componenti della tavola rotonda a cui ho preso parte, ho infatti chiesto un ulteriore passo avanti a tutto l’ambiente: non mi stancherò mai di ripeterlo, se davvero vogliamo parlare di servizi orientati alla recovery, di percorsi nuovi, di coproduzione, di engagment e di empowerment, allora non possiamo tenere fuori da eventi importanti i pazienti.

I pazienti devono essere presenti, perché la loro stessa presenza dimostra l’effettivo coinvolgimento e “obbliga” ad una autenticità e ad una semplicità di linguaggio e di metodo, che sono la parte più semplice e immediata del mondo della psichiatria.

Ecco ora l’elenco delle parole scelte dalla nostra tavola:

  • Anna Barracco (familiare) –> FIDUCIA, SPERANZA, RISPETTO
  • Deborah Rancati (ESP) –> VICINANZA, SPERANZA, ALLEANZA
  • Lara de Vivo (Assistente sociale) –> FAMIGLIA, LAVORO, DIALOGO
  • Marina Bittasi (infermiera) –> RELAZIONE, AIUTO, FAMIGLIA
  • Cristina Savino (educatrice professionale) –> EDUCATORE, ESPERIENZA, PRATICA
  • Laura Formenti a nome di Benedetta Gambacorti Passerini (pedagogista) –> RUOLO, EPISTEMOLOGIA PEDAGOGICA, RICERCA
  • Antonio Restori (psicoterapeuta) –> LENTE, COMPLESSITÀ, ATTENZIONE E PRESENZA MENTALE
  • Giuseppe Tibaldi (psichiatra) –> FRAMMENTAZIONE (PSICOTICA), NOTHING ABOUT US WITHOUT US, SPERANZE (RAGIONEVOLI)
  • Claudio Mustacchi (lavoro culturale, arte) –> FRAGILE, PREZIOSO, POETICO

Autore dell'articolo: Collaboratore Redazione