Biblioteca vivente – Metamorfosi Festival 2020

All’interno del Festival Metamorfosi, parte importante del progetto Welfare in Azione “Recovery.Net” trova spazio, in questo 2020, un’altra iniziativa atta a rompere un po’ di pregiudizi di varia natura, la biblioteca vivente.

Il progetto è stato cofinanziato nel 2019 da Fondazione Comunità Bresciana e nel 2020 da Recovery.Net

The Human Library® è un progetto nato in Danimarca nel 2000 e diffuso in tutto il mondo. La biblioteca vivente si presenta come una vera biblioteca con un catalogo di titoli da cui scegliere, la differenza sta nel fatto che per leggere i libri non bisogna sfogliare le pagine ma… parlarci, perché i libri sono persone in carne ed ossa! Questi dodici “libri viventi” sono persone consapevoli di avere esperienze o caratteristiche soggette a stereotipi e pregiudizi. Desiderosi di scardinarli, essi si rendono disponibili a discutere le proprie esperienze e i propri valori con altri.

L’appuntamento con la biblioteca vivente è fissato per Domenica 1 marzo al Teatro Sociale – via Felice Cavallotti, 20

Il bellissimo Teatro Sociale di Brescia ospita Metamorfosi Festival – scena mentale in trasformazione 2020 per un’intera giornata . Un luogo così prestigioso e significativo per la città, si lascia attraversare ed esplorare in tutti i suoi spazi da uno sguardo nuovo, si lascia permeare da parole ed azioni inusuali e si fa scrigno prezioso di esperienze. Si piantano i semi della Metamorfosi.
Per consultare l’intero programma del Festival www.teatro19.com

Nel pomeriggio, nelle gallerie del teatro, ci sarà la BIBLIOTECA VIVENTE: tre turni per prendere parte ad un’esperienza indimenticabile!

Puoi prendere in prestito un “Libro Vivente “ per 25 minuti, sederti con lui, ascoltare la sua storia, fare domande.

Primo turno ore 17:00, secondo turno ore 17:40, terzo turno ore 18:20

Prenotazione obbligatoria scrivendo a info@teatro19.com o chiamando il 335 8007161 e indicando a quale dei tre turni si intende partecipare – massimo 36 spettatori/lettori

Partecipazione ad offerta libera, raccolta fondi per il progetto Recovery.net

Autore dell'articolo: Collaboratore Redazione