Recovery

La Recovery Star è uno strumento elaborato da Triangle Consulting nel 2011 su mandato del Mental Health Providers Forum.

E’ il prodotto di una ricerca-azione condotta con la partecipazione di operatori ed utenti di diversi servizi di salute mentale di area londinese utilizzando metodi qualitativi e quantitativi.

La sua finalità è quella di supportare l’ utente ed il suo operatore di riferimento nella definizione, nel monitoraggio e nella valutazione dei percorsi di cura e riabilitazione basati sui principi delle pratiche orientate alla guaribilità.

Non si tratta quindi di una scala di valutazione tradizionale e non si pone neppure in alternativa a strumenti come Honos, VADO, LSP, etc: il razionale del suo utilizzo sta nello stimolare la partecipazione attiva e la responsabilizzazione degli utenti e della loro rete naturale nell’individuazione e nel raggiungimento di obiettivi dei piani di trattamento individualizzati.

Il quadro teorico di riferimento della Recovery Star fa quindi riferimento alla coproduzione, all’empowerment, alla valorizzazione dell’esperienza vissuta in prima persona dagli utenti dei servizi e al ruolo di facilitazione degli operatori rispetto ad un percorso di cambiamento personale.

A differenza di altri strumenti infatti la Recovery Star fa proprio un modello di cambiamento che nasce da ricerche sulle esperienze di malattia e di guarigione descritte da più persone soprattutto nei paesi anglosassoni (ma non solo): la “scala del cambiamento” che ne deriva costituisce il motore concettuale dello strumento e offre all’utente e all’operatore indicazioni non solo per la valutazione del punto a cui un percorso individuale è arrivato ma anche un supporto nell’identificare gli interventi più adatti nelle diverse fasi della scala del cambiamento.

La Star consente di valutare dieci aree: salute mentale, life-skills, lavoro, dipendenze, responsabilità, reti sociali, relazioni personali, speranza, cura di sé, identità ed autostima.

Si tratta di uno strumento estremamente flessibile che può essere proposto dagli operatori agli utenti, a livello individuale o di gruppo e può anche essere presentato da utenti formati ad altri utenti.

Un gruppo di lavoro composto da servizi pubblici e del privato sociale della Provincia di Brescia che fa riferimento alla UOP 23 degli Spedali Civili di Brescia ha realizzato la versione italiana della Recovery Star e condotto uno studio di validazione: questa esperienza ha favorito la nascita di un “partenariato di apprendimento” aperto ad operatori ed utenti dei servizi sui temi della recovery.

La Recovery Star viene attualmente impiegata in modo routinario o sperimentale in più servizi pubblici e privati della provincia di Brescia ed anche in altre aree della Lombardia dove si sono tenuti corsi di formazione al suo utilizzo.

Recentemente è stato concluso un accordo fra l’Associazione il Chiaro del Bosco e Triangle Consulting che detiene i diritti per l’utilizzo della Recovery Star in base al quale l’Associazione diventa detentrice della licenza di utilizzo dello strumento per l’Italia.